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Riabilitazione estetica con due faccette in ceramica sugli incisivi centrali

L’odontoiatria estetica moderna consente di ottenere risultati altamente predicibili anche in situazioni cliniche complesse, grazie all’impiego di materiali ceramici ad elevate prestazioni e a protocolli clinico e di laboratorio ben consolidati. Le faccette in ceramica rappresentano una soluzione minimamente invasiva ed estremamente efficace per la riabilitazione del settore anteriore, soprattutto nei casi in cui siano presenti discromie e restauri preesistenti incongrui.


Descrizione del caso clinico




La paziente si presentava alla nostra osservazione con due incisivi centrali superiori caratterizzati dalla presenza di vecchi restauri in composito. La principale criticità del caso consisteva nell’integrare esteticamente solo due elementi dentari all’interno del sorriso, già restaurato sugli elementi adiacenti, mantenendo un’armonia cromatica e morfologica con il resto della dentatura.

In particolare, uno dei due incisivi centrali mostrava una marcata discromia, non facilmente mascherabile con materiali diretti, rendendo complessa l’uniformazione cromatica con il dente controlaterale. Tale condizione rendeva necessario un approccio protesico indiretto in grado di garantire controllo del colore, della traslucenza e della stratificazione.


Pianificazione del trattamento

Dopo un’accurata fase di analisi e studio del caso, comprensiva di valutazione estetica, funzionale e cromatica, si è deciso di procedere con la realizzazione di due faccette in ceramica sugli incisivi centrali superiori.

La pianificazione ha previsto la realizzazione di un mock-up in resina, utile sia per la valutazione estetica preliminare sia come guida per una preparazione dentale minimamente invasiva e controllata.


Si è proceduto alla preparazione dei due incisivi centrali secondo i principi della preparazione per faccette, preservando il più possibile la struttura dentale sana. Successivamente è stato realizzato un provvisorio in resina, che ha consentito di valutare forma, proporzioni e integrazione nel sorriso durante la fase transitoria.

Le faccette definitive sono state realizzate in disilicato di litio stratificato con ceramica feldspatica, una scelta che ha permesso di combinare resistenza meccanica ed elevata resa estetica. La stratificazione ceramica ha consentito di gestire in modo preciso la mascheratura della discromia e la riproduzione delle caratteristiche ottiche naturali dei denti adiacenti.

La fase finale ha previsto la cementazione adesiva delle faccette, eseguita secondo un protocollo rigoroso, fondamentale per garantire stabilità nel tempo, integrazione estetica e longevità del restauro.


Risultati



Il risultato finale ha permesso di ottenere un’eccellente integrazione estetica dei due incisivi centrali nel contesto del sorriso della paziente, con una perfetta armonia cromatica e morfologica. La discromia iniziale è stata completamente mascherata, restituendo naturalezza, luminosità e uniformità all’intero settore anteriore. Questo caso clinico dimostra come, attraverso una corretta pianificazione, l’utilizzo di materiali ceramici avanzati e una stretta collaborazione tra clinico e laboratorio odontotecnico, sia possibile risolvere con successo anche situazioni estetiche complesse limitate a pochi elementi dentari, ottenendo risultati altamente soddisfacenti e duraturi.

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